i 5 errori principali che commettiamo su facebook

mercoledì 1 luglio 2015

 

I 5 errori principali che commettiamo su Facebook

 

I social network sono senza dubbio uno strumento prezioso, comodo e divertente. Nonostante ciò sono piattaforme in un certo senso ancora nuove e molte delle abitudini che adottiamo non sono molto buone. Ecco una lista dei principali “errori” che commettiamo su Facebook. Ognuno di questi errori ci può costare denaro e reputazione, nonché rovinare le relazioni con persone a noi care.

5 errori_Facebook

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Dove sta l’errore?

Nonostante sia piacevole ricevere tanti auguri di compleanno e Like durante questa occasione, considerate che sono molti i servizi e le aziende, tra cui banche e istituzioni finanziarie, che usano la vostra data di nascita o il cognome della vostra madre da nubile per ottenere accesso al vostro account. Facebook e molti altri social network sono amati dai criminali perché grazie ai social riescono a ottenere un sacco di informazioni su di voi con cui poi cercano di hackerare i vostri account più importanti.

Che fare?

Non indicate la vostra data di nascita o almeno non pubblicate l’anno. Evitate di pubblicare i nomi dei vostri genitori o dei nostri animali domestici. Questi vengono spesso utilizzati in attacchi  di ingegne.

 

Pubblicare post… pubblicamente

Dove sta l’errore?

Per evitare furti di dati, non indicate la vostra data di nascita o almeno non pubblicate l’anno.

Chiunque lo potrà leggere: i vostri amici, vostra madre, i vostri figli, il vostro capo, il vostro o la vostra ex, la vostra agenzia per il lavoro, nonché agenzie pubblicitarie o persone senza scrupoli che hanno bisogno delle vostre informazioni per organizzare una frode online. I post di Facebook vengono in genere considerati come una forma moderna di raccontarsi, una sorta di diario diretto a una piccola audience, gli amici del bar o i parenti. Ma quando pubblichi “in forma pubblica”, è un’altra l’idea che dobbiamo avere in mente: gridare a squarcia gola nella piazza del paese. Qualcuno potrebbe accidentalmente o intenzionalmente mal interpretare le vostre parole e raccontare quello che vuole a una persona per voi importante. O semplicemente le vostre parole potrebbero essere usate per realizzate qualche scherzo, o un furto di identità. O qualsiasi altra cosa. La lista è infinita.

Che fare?

Usate una password forte complessa e unica, e abilitate l’autenticazione in due passaggi per proteggere voi stessi e i vostri dati. E non usate la vostra password di Facebook per loggarvi ad altri servizi. Fate in modo che sia unica.

 

Condividere la posizione

Dove sta l’errore?

Aiuta le persone a saper dove vi trovate, a immaginare dove vivete e dove lavorate. Questo può essere particolarmente pericoloso per bambini e adolescenti. Inoltre, persino un’azione innocente come fare check-in in un ristorante o in un villaggio vacanza, può farvi correre dei grandi rischi perché in realtà state dicendo a tutti che non vi trovare a casa (dato che potrebbe essere utile ai ladri).

Che fare?

Disabilitare la geolocalizzazione dei tag in relazione alle foto che pubblicate. Non usate i check-in di Facebook o impostate una piccola e ridotta lista di persone che possono vedere i vostri check-in. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, giusto?

Amico o nemico

Dove sta l’errore?

Vi sarà sicuramente capitato mille volte: ricevere una richiesta di amicizia da una persona che appena conoscete o che non conoscete affatto, ma avete 10 amici in comune e quindi cliccate su “Accetta” giusto per essere educati. Mossa sbagliata, molto sbagliata. Prima di tutto, questa persona ora tua “amica” ottiene accesso a tutte le tue informazioni online e ai post pubblicati in modo “Amici” e potrebbe usare queste informazioni per chi sa cosa. Inoltre, così facendo mettete a repentaglio la sicurezza dei vostri amici: quante più persone usano la modalità di pubblicazione “Amici di amici”, tanto più gli aggiornamenti di stato, i check-in e le foto diventano accessibili anche a questa persona che vi ha chiesto amicizia. Infine, questo sconosciuto potrebbe inviare loro messaggi (magari con link spam o dannosi) e richieste di amicizia, aumentando la sua popolarità e autorità.

Che fare?

Accettate richieste di amicizia solo da persone che conoscete veramente. Inoltre, potrebbe fare al caso vostro realizzare un'analisi di facebook o di altri social network per identificare eventuali comportamenti sospetti che possono avere i tuoi “amici”. Questa simpatico tool(non a caso)Friend or Foe amico o Nemico ?

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